Un AI Token Factory astrae le API LLM dietro un unico endpoint, aggiungendo routing, caching, controllo della spesa e conformità GDPR — così il tuo team lavora più veloce senza toccare l'infrastruttura dei modelli.
Ogni chiamata a un modello linguistico viene fatturata in token — le unità minime di testo che il modello elabora. Un token corrisponde a circa quattro caratteri in inglese (un po' meno in italiano). I provider addebitano separatamente i token di input (il tuo prompt) e i token di output (la risposta del modello), con prezzi che variano per modello, fascia e regione.
Per una startup con qualche centinaio di richieste al giorno è semplice aritmetica. Per un'azienda con decine di team, più modelli e migliaia di utenti quotidiani diventa un labirinto di fatturazione: quale team ha usato cosa, con quale modello, a quale costo, e qualcosa ha violato i requisiti di residenza dei dati?
Un Token Factory è uno strato API gestito che si frappone tra il codice applicativo e i provider di modelli. Invece di chiamare direttamente provider cloud o un modello on-prem, ogni richiesta passa attraverso il factory.
I provider di modelli americani elaborano i tuoi dati su infrastrutture statunitensi. Per le aziende europee che trattano dati personali ai sensi del GDPR, questo crea un problema di conformità: ogni chiamata API è un trasferimento transfrontaliero di dati che richiede una base giuridica.
Intellixer gira interamente su infrastruttura EU (Google Cloud region europe-west12, Torino). Prima che qualsiasi prompt raggiunga il modello, il nostro Privacy Engine — costruito su Microsoft Presidio — rileva e anonimizza i dati personali: nomi, email, numeri di telefono, codici fiscali italiani, IBAN e pattern personalizzati. I dati originali non lasciano mai la tua giurisdizione.
Intellixer è in beta privata. I clienti early access ricevono onboarding dedicato, pacchetti token a prezzo fisso a partire da €10 e accesso diretto al team di ingegneria.